EVERY SOUL IS UNIQUE AND UNREPEATABLE

 

CARTA DEI SERVIZI

Dott. Maurizio Mori

 Copy rights Dr. Maurizio Mori


CONSULENTE PROFESSIONALE PER IL  MANAGEMENT  

DIREZIONALE E ORGANIZZATIVO AZIENDALE,  

SETTORI SANITARIO E SOCIO SANITARIO


PROFESSIONISTA AUTONOMO  OPERANTE IN CONFORMITA'

alla LEGGE del 14 Gennaio 2013 n°4 

e alla LEGGE del 22 maggio 2017 n° 81

 

 

Regolarmente  iscritto ad A.N.S. Associazione Nazionale Sociologi - Roma. 


Attività professionale svolta e realizzata in prima persona senza interventi di terzi e senza collaborazioni collaterali o dipendenti.

Per l'applicazione del D.lgs. n. 196/2003 T.U.sulla Privacy e applicazione del GPDR del 25 maggio 2018 vedasi la pagina del sito Web intitolata: PRIVACY POLICY.


Titoli di studio  accademici conseguiti in Italia in istituzioni statali od equiparate:

-Diplomato in Ragioneria - Ist D. Zaccagna- Carrara -Tuscany 
-Laureato in Sociologia -  110 e lode-  Univ. Carlo Bo' di  Urbino    
-Project manager area sanità organizzazione - crediti DNV-knowledge Institut.
-Titolare licenza Europea ECDL.  -Ist. Luigi Einaudi - Roma

-Lingue estere:

di lingua madre francese 

lingua inglese parlata e scritta a livello professionale

Studi effettuati in istituzioni estere a titolo personale e volontario:

Studi ed approfondimenti in Psicologia e comportamento sociale effettuati a titolo volontario presso strutture private USA non convenzionali e quindi con titoli accademici e CFU NON riconosciuti in Italia, che di seguito si elencano per sola puntuale informazione:

  • Degree in Piscology, private  University N.Y.  U.S.A. April/2004.
  • Certificate of completion, CME resource U.S.A. n. 6611 Alzheimer's disease -0ct/2007. 
  • Master of Arts in Social and Behavioral Sciences - private University U.S.A.  -july/2009.

Questi titoli conseguiti presso Istituti esteri extra U.E. non sono validi in Italia e non autorizzano l'esercizio della professione di Psicologo in Italia.

 

 email:        drmauriziomori@msn.com

Tel mobile: +39-3398836194

sito web:    www.moriconsult.it

Posta elettronica certificata da INFOCERT Spa: 

drmauriziomori@legalmail.it

codice fiscale: MROMRZ49D15B832C

P.Iva: 01029340450

54033 Carrara (MS) - Tuscany

Via Giovan Pietro, 1

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        Carta dei Servizi          

 

Principi fondamentali:

La presente Carta dei servizi si ispira oltre che ai diritti e doveri imposti dalla Costituzione della Repubblica Italiana, alle direttive U.E. sulla libera circolazione delle professioni e sulla tutela dei consumatori anche  alla “Direttiva Ciampi” del 27 gennaio 1994,
in particolare l’attività di consulenza deve fare riferimento ai seguenti principi:

1. Eguaglianza: nell’erogazione del servizio di consulenza non c’è alcuna discriminazione di razza, lingua, religione, sesso, convinzione etico sociale ed opinione politica
2. Trasparenza: l’utente ha diritto di conoscere tutti i termini contrattuali, lo stato di avanzamento della consulenza, i tempi di erogazione, i costi certi della consulenza e a chi rivolgersi per eventuali chiarimenti;

3. Cortesia: il consulente cura in modo particolare il rispetto e la cortesia nei confronti dell’utente, la trasparenza contrattuale, la più completa e chiara informazione del cliente.

4. Efficacia ed efficienza: l’obiettivo è quello di garantire servizi sempre più efficaci ed efficienti adottando soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali le più idonee a garantire oltre alla  qualità del servizio anche la tutela degli interessi del cliente.


In Sanità il concetto di qualità è stato introdotto  dal Decr. Leg.vo 30 dicembre 1992 n.502 che elenca le  dimensioni della qualità:

  • l’accessibilità, il comfort, i rapporti con l'utente, l’appropriatezza, l’efficienza, l’efficacia, la soddisfazione dell’utente, il controllo, la privacy  e la sicurezza.

La qualità tecnica dell’atto professionale o qualità oggettiva, si definisce in relazione a alla percezione sui risultati ottenuti dalle buone pratiche professionali applicate a quanto segue:

  1. Identificazione  dei servizi erogati;
  2. Realizzazione e pubblicazione delle procedure e dei progetti/analisi a tenore tecnico professionale e scientifico;
  3. Adeguamento delle procedure mediante applicazione in prodotti utilizzabili e monitorabili nel processo di produzione dei servizi;
  4. Definizione degli standard relativi a ciascuna attività procedurale, nel rispetto dei diritti umani, della buona pratica professionale e delle norme dello Stato che regolano la materia.

Nel settore sanitario e socio sanitario il miglioramento della qualità dipende direttamente dall’uso razionale delle risorse esistenti, dal coinvolgimento del personale su obiettivi condivisi,  dalla formazione e dalla ricerca sulle innovazioni, dall’attenta valutazione e monitoraggio delle molte variabili che influenzano l’organizzazione ed il funzionamento dei processi di produzione dei servizi, ma soprattutto dalla visione socio-multidisciplinare dell'approccio al paziente e dalla sua centralità soggettiva e oggettiva nel processo di assistenza, diagnosi e cura.

La qualità è identificabile esclusivamente nel raggiungimento del livello più elevato possibile di risposte qualificate rispetto alle necessità e aspettative dell’utenza, compatibilmente con l’ottimizzazione d’uso delle risorse disponibili.

Nel servizio Sanitario e Socio Sanitario, pertanto, ci sono tre dimensioni da soddisfare se si vuole parlare di qualità:


1) La qualità specifica, desiderata e percepita dall’utente e necessaria per rispondere compiutamente alla sfera dei suoi bisogni psico fisici.

2) La qualità oggettiva, ritenuta necessaria dai professionisti sanitari e non sanitari per soddisfare i bisogni globali e speciali dell’utente con applicazione della buona pratica professionale comparata sempre criticamente con la qualità percepita da utenti e operatori.

3) La qualità misurabile, dalle scelte della gestione per un impiego efficiente ed efficace delle risorse disponibili, entro i vincoli strutturali e i limiti imposti dalle direttive delle autorità sovraordinate.


La qualità è dunque un insieme di variabili attinenti direttamente al prodotto/servizio aziendale  e che nella consulenza come in altri campi interessano livelli multidimensionali dei processi di ricerca, teorizzazione, analisi, applicazione, standardizzazione ed erogazione dei servizi, una serie di processi che sono in costante evoluzione, variazione, verifica e monitoraggio.  
La qualità non può che derivare da un processo di miglioramento continuo, che identifica eventi critici e/o occasioni di vantaggio organizzativo e competitivo, adottando modifiche comportamentali individuali e collettive derivanti dall’analisi delle situazioni gestionali, tecniche, tecnologiche, ma anche sociali, etiche, epidemiologiche, economiche, scientifiche e normative, del contesto di riferimento al quale i servizi si rivolgono.  

Le finalità della carta dei servizi sono:


1. Descrivere i servizi offerti ed attraverso la loro applicazione e il loro monitoraggio pratico poter arrivare a migliorare continuamente le modalità di erogazione del servizio e i risultati che ne derivano.

2. Chiarire l’organizzazione della struttura dell'offerta e le competenze dei servizi di consulenza al cliente perché possa decidere liberamente se sottoscriverne, in tutto o in parte,  la loro contrattualizzazione oppure no.

3. Stabilire le modalità di erogazione dei servizi ed i tempi dei procedimenti, concordandoli con il cliente per rispondere in maniera più consona alle sue necessità.

4. Rendere disponibili e facilmente acquisibili le informazioni generali sulle modalità di espletamento della consulenza (metodologie, orari, comunicazioni, documentazioni, oneri, costi, garanzie ed altro ancora).

5. Garantire al cliente l'applicazione della buona pratica professionale, sia in senso tecnico ed etico che scientifico e normativo.

Mission :

Affiancare il management direzionale delle imprese di gestione nel settore sanitario e socio sanitario offrendo servizi di integrazione organizzativa, di analisi organizzativa e gestionale , di problem setting/prolbem solving offendo soluzioni specialistiche e tecniche al committente,  che egli stesso con i suoi collaboratori metteranno in atto nell'ambito delle loro funzioni  rivestite in azienda.
Perseguire la specializzazione multidimensionale per comprendere meglio la diversità comportamentale e sociale degli attori nel settore sanitario e socio sanitario, tentando di trasformare possibilmente i nodi che ne derivano in vantaggi per tutti.

Impegni attuali e  futuri:

Il consulente si impegna fin da adesso a garantire gli impegni qui indicati e a raggiungere i programmi previsti nel prossimo triennio:

  • Gli impegni del consulente:

-              umanizzazione dei servizi

-              centralità dell’utente

-              monitoraggio della qualità erogata/percepita

-              dialogo multidisciplinare con gli utenti

-              garanzie di ascolto e analisi dei reclami

-              garanzie di informazione e tutela della privacy

-              efficacia/efficienza delle prestazioni

  •       I programmi futuri:

-              certificazione della qualità delle attività consulenziali

-              coordinamento con le associazioni di categoria  dei consulenti

-              integrazione con la rete sanitaria e socio sanitaria territoriale pubblica

                   

  • La remunerazione dei servizi:

    LA REMUNERAZIONE DELLE ATTIVITA' DI ASSISTENZA E DI CONSULENZA EROGATE SULLA BASE DEGLI ACCORDI CONTRATTUALI ASSUNTI RECIPROCAMENTE E CONDIVISI CON IL CLIENTE CON L'ACCETTAZIONE DEL PREVENTIVO, VARIA  IN BASE ALLE DIMENSIONI DEL PROGETTO,  ALLE DIMENSIONI DELLA STRUTTURA RESIDENZIALE, ALLE DINAMICHE DI AFFIANCAMENTO AL MANAGEMENT AZIENDALE E  ALLA DURATA DEGLI INTERVENTI.
    ESSA E' COSTITUITA DALLA VALORIZZAZIONE ECONOMICA DEL LAVORO DI ANALISI, DI ELABORAZIONE E PROPOSIZIONE PROFUSO DAL CONSULENTE , SIA IN  AZIENDA CHE IN STUDIO, INTEGRATA DALLA VALORIZZAZIONE ECONOMICA DELLE PRODUZIONI INTELLETTUALI SPECIALISTICHE REDATTE DAL CONSULENTE SOTTO FORMA DI DOCUMENTI,  DI ELABORATI, DI PUBBLICAZIONI E DI ALTRI STRUMENTI ORGANIZZATIVI TANGIBILI, TUTTI  INTESI COME SUPPORTI OPERATIVI MATERIALMENTE UTILI ALLA SOLUZIONE DELLE PROBLEMATICHE AZIENDALI , CHE VARIANO DA COMMITTENTE A COMMITTENTE. 
  • I PAGAMENTI DELLE FATTURAZIONI EMESSE DAL CONSULENTE POSSONO AVVENIRE ESCLUSIVAMENTE ATTRAVERSO STRUMENTI FINANZIARI E BANCARI TRACCIABILI.

 

ATTO DI AUTOREGOLAMENTAZIONE,  DI GARANZIA DEL RISPETTO DELLA PERSONA UMANA E DI BUONA PRATICA PROFESSIONALE

Il consulente fornisce i propri servizi alla comunità nel rispetto delle norme legali, etiche, sociali ed economiche che tutelano i diritti del consumatore e fa propri i principi sanciti dalla Costituzione per ogni tipologia di servizio offerto al pubblico:

Eguaglianza - Ogni utente ha il diritto di ricevere i servizi consulenziali contrattualmente più appropriati, senza discriminazione di età, sesso, razza, lingua, religione, convinzioni etico sociali ed opinioni politiche.

Imparzialità - I comportamenti del consulente verso gli utenti  devono essere ispirati a criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità.

Continuità – Il consulente ha il dovere di assicurare la continuità e regolarità della propria opera di assistenza e delle consulenze sulla base degli accordi contrattuali stipulati con il cliente. In caso di funzionamento irregolare o di interruzione del servizio di consulenza, per cause di forza maggiore o similari, deve adottare misure volte ad arrecare agli utenti il minor danno possibile.

Diritto discelta - Ove sia consentito dalle normative vigenti e dagli accordi contrattuali, l’utente ha il diritto di scegliere, tra i vari servizi di consulenza proposti , quello o quelli che ritiene possano meglio rispondere alle proprie esigenze corrispondendo il relativo onere specifico nelle modalità concordate contrattualmente con il consulente.

Informazione– Il consulente  deve garantire all'utente una informazione corretta, chiara e completa; deve altresì consentire al cliente la possibilità di esprimere la propria valutazione della qualità delle prestazioni erogate e di inoltrare reclami o suggerimenti per il miglioramento del servizio e per la tutela dei diritti.

Efficienza ed efficacia - Ogni consulente lavora per il raggiungimento dell'obiettivo primario che è soddisfare le necessità consulenziali della propria clientela. Il raggiungimento di tale obiettivo non è disgiunto dalla salvaguardia delle risorse che devono essere utilizzate nel miglior modo possibile, senza sprechi o costi inutili, avendo però ben chiara la costante centralità del cliente rispetto ad ogni processo di produzione del servizio.

Buona pratica professionale-  Il consulente, nell'espletamento del mandato conferitogli dal cliente, si avvarrà della migliore pratica professionale, avvalendosi di riferimenti e di strumenti culturali, intellettuali e scientifici riconosciuti dalla comunità universitaria nazionale e dalle associazioni professionali di appartenenza, sia a livello nazionale che internazionale, nonché delle linee guida predisposte dalle autorità  nazionali in materia di esercizio di attività di servizio alle aziende e alle persone, nel pieno rispetto delle normative e dei regolamenti degli istituti di vigilanza vigenti tempo per tempo, nonché dell'osservanza dei regolamenti imposti dalle autorità garanti dello Stato. Il consulente è tenuto alla massima osservanza dei regolamenti e degli statuti della propria associazione nazionale categoriale di appartenenza, ancorché non esistendo alcun  albo professionale di riferimento.
 

 

CARTA DEI DIRITTI DELL'UTENTE -CLIENTE- COMMITTENTE
IN CONFORMITA' ALLA LEGGE N. 4 DEL 14 GENNAIO 2013



Il fruitore di servizi di consulenza ha diritto :

A) Ad essere informato in modo chiaro e trasparente  dal consulente sul progetto, sui servizi, sulle attività e sul piano dell’offerta consulenziale, in particolare alla redazione di accordi contrattuali  con il consulente facilmente comprensibili e trasparenti  circa la durata, i contenuti, le tariffe e i costi della consulenza, nel contratto fra consulente e cliente, devono essere rispettati tutti i crismi contrattuali previsti dal codice civile  con particolare attenzione  alla trasparenza  e alla chiarezza della durata, dei contenuti, delle tariffe e dei costi della consulenza

B) A poter esporre i propri reclami e osservazioni per averne risposte soddisfacenti, comprensibili e attuabili.

Il diritto al reclamo si configura non solo nella possibilità di esprimere un reclamo, quanto piuttosto di ottenere un riscontro ad esso che sia il più possibile soddisfacente per il cliente.

C) Alla tutela della sicurezza e della prevenzione

L’utente che ha sottoscritto il contratto di consulenza ha diritto ad accedere alle prestazioni del consulente e a tutte le sue iniziative in piena sicurezza e coperto da una assicurazione.

D) A poter accedere ai servizi di consulenza con facilità di informazione preventiva e valutazione libera delle possibilità di proseguire o meno con il contratto

L’utente ha diritto di partecipare con la massima facilità d’accesso ai servizi di consulenza informandosi prima e fruendone dopo averli accettati contrattualmente.

E) Ad una accoglienza all'approccio dei servizi qualificata dalla migliore professionalità, disponibilità e rispetto  profuse dal consulente

L’utente ha diritto ad una accoglienza improntata alla massima disponibilità, professionalità e tutela della dignità individuale.
Ha diritto quindi a poter pagare i servizi consulenziali sulla base contrattuale della quantità e della qualità appropriate dei servizi offerti, dell’effettivo consumo di tali servizi e dello stato  di loro accessibilità.
Ha diritto altresì a sentirsi considerato in un modo accogliente sul piano psico-fisico, umano, etico e culturale.

F) A poter comprendere completamente  e senza riserve tutte le modalità di erogazione, fruizione e regolamento dei servizi offerti in consulenza

L’utente ha diritto a poter percepire chiaramente e poter valutare la qualità delle esposizioni e a comprendere il messaggio/i messaggi espositivi, i criteri intellettuali dell’allestimento, il valore culturale e l’importanza  dei progetti consulenziali, il rigore scientifico delle presentazioni e delle prestazioni consulenziali. L’utente ha diritto alla massima facilitazione delle modalità d'incontro con l'informazione, la comunicazione, il patrimonio  ed i risultati del lavoro di ricerca e documentazione delconsulente. Ha quindi diritto di comprendere interamente , a seconda delle proprie specificità, i contenuti delle iniziative e dei servizi che la struttura consulenziale offre.

G) A vedere applicato il D.lgs n. 196/2003 testo unico sulla privacy a tutela dei propri dati personali sensibili e non. 

L’utente ha diritto alla tutela sui dati personali sensibili e non comunicati e depositati presso il consulente.

H) Alla buona pratica professionale e alla correttezza scientifica delle produzioni intellettuali del consulente.

L’utente ha diritto a poter usufruire di informazioni, comunicazioni, prodotti, pubblicazioni, allestimenti (e quant'altro relativo all'iniziativa del consulente e ai suoi servizi durante l’espletamento del mandato)  improntati  alla massima correttezza e affidabilità scientifica.

I) A riconoscere il dovuto rispetto del bene intellettuale e culturale prodotto nel suo interesse dalle attività del consulente.

L’utente ha il dovere di rispettare il consulente e la sua produzione intellettuale, fatti salvi i casi di dimostrato dolo o colpa grave, e quindi per contro
 
Il consulente ha  il diritto:

-di veder rispettata la sua persona e i propri diritti civili e umani fondamentali, le sue produzioni intellettuali per il loro valore culturale e scientifico in quanto espressione di una professionalità specialistica riconosciuta  (legge 4 del 14.03.2013) e profusa nell'interesse del cliente medesimo.

-di vedere rispettata la dignità di bene intellettuale dei progetti e degli elaborati che sono frutto della sua produzione professionale.
-di essere remunerato su base contrattuale in accordo con il cliente per il proprio lavoro professionale reso su mandato o accordo prestabilito fra le parti.

L) Ad usufruire di servizi che siano stati valutati dal consulente anche in relazione al grado diimpatto ambientale che essi comportino

L’utente ha diritto di usufruire di servizi, strumenti, offerte e partecipare ad iniziative di cui siano state valutate attentamente, da parte del consulente  le eventuali forme di inquinamento o di disturbo all’ambiente.
 

M) Al rispetto incondizionato dei propri  diritti civili e fondamentali, delle proprie idee, della propria cultura, della propria condizione sociale e delle proprie scelte etiche , politiche e religiose

L’utente ha diritto a usufruire di servizi, strumenti, incontrare e valutare offerte consulenziali  partecipando  ad iniziative il cui contenuto non sia offensivo o lesivo alla dignità delle libere scelte di ogni cittadino espresse, e perseguite  nell'ambito dei diritti e doveri sanciti dalla Costituzione Italiana.

 

Tutti i dati dell’offerta dei servizi sono dettagliati sulle varie pagine del presente sito web

www.moriconsult.it   e sono accessibili cliccando sui relativi pulsanti posti in alto in ogni pagina sito,

e più in particolare:

 

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- SERVIZI NELLE RSA

- UN NUOVO WELFARE

- GIOCO D'AZZARDO

- CARCERE ALTERNATIVO

- PRIVACY POLICY

- MAPPA DEL SITO WEB

 

 

Ognuna di queste pagine interne è parte integrante della presente Carta dei servizi


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Carta dei servizi di proprietà intellettuale del dr. Maurizio Mori  with registered copy rights.
Non sono permesse copie né utilizzazioni se non autorizzate espressamente per iscritto da parte del proprietario. Ogni abuso o uso non consentito sarà perseguito legalmente.
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